Adottare un gatto
Se state pensando di adottare
un gatto fate che la vostra scelta sia responsabile e consapevole.
Il gatto vivrà con voi per molti anni, richiederà
cure e attenzioni, e una parte del vostro tempo dovrà essere
dedicata a lui e al suo benessere.
Se poi siete decisi dovete sapere alcune cose...

Come alimentarlo
La alimentazione umana, i nostri avanzi, non vanno bene per il gatto,
dovrete quindi acquistare gli appositi mangimi o preparare cibi
equilibrati per lui. Il gatto è un carnivoro, quindi niente
pasta e, se optate per la carne fresca, non dategli carne cruda
e niente sale aggiunto alla cottura. La carne cruda potrebbe essere
veicolo di parassiti, e il sale aggiunto danneggerebbe i suoi reni.
Escludete poi completamente dalla sua dieta la carne di maiale,
anche sotto forma di insaccati, prosciutto, ecc. Utilizzate nei
periodi di muta degli integratori che lo aiutino ad espellere i
peli che ingurgiterà e/o lasciategli a disposizione un vaso
con l’apposita erba, che troverete nei negozi per animali.
Vaccinazioni
Dovrete procedere presso il vostro veterinario ai vaccini e a visite
periodiche di controllo. Se avete un giardino e il vostro gatto
esce informatevi anche sul vaccino per la FeLV, oltre al normale
trivalente.
Inserimento graduale
Il nuovo arrivato avrà bisogno di un periodo di ambientamento
in casa vostra, durante il quale non dovrete permettergli di mettersi
nei guai o di trovare via di fuga aperte, quindi niente porte e
finestre aperte e attenzione ai balconi. Lo stesso e ancor di più
se avete un giardino. Per un periodo di circa due mesi dovrete permettere
al gatto di ambientarsi e di abituarsi a voi senza esporlo a possibili
fughe o altri pericoli.
In ogni caso attrezzatevi con reti o zanzariere, per evitare che
il vostro gatto possa compiere pericolose acrobazie anche dopo l’ambientamento.
E’ assolutamente falso che i gatti non si facciano del male
cadendo, sono agili, è vero, ma possono riportare gravissime
ferite o morire. Se avete un giardino e il vostro gatto accede all’esterno
dotatelo di apposito collarino, sul quale scriverete o inciderete
il vostro numero di telefono. Non optate per collarini rigidi, possono
impigliarsi in rami o in altre sporgenze, con conseguenze anche
gravissime per il vostro gatto. Anche per queste cose siamo qui
per consigliarvi.
Mantenete la lettiera igienica del vostro gatto sempre ben pulita
e spazzolatelo spesso, soprattutto nei periodi di muta.
Acquistate un trasportino sicuro e quando dovrete viaggiare con
il gatto usatelo, non lasciate mai il vostro gatto libero in macchina,
per strada o nella sala d’aspetto del veterinario.
Potete adottare un gattino o un gatto adulto, l’uno e l’altro
si affezioneranno a voi in uguale misura.
Diventerete in poco tempo inseparabili e vi stupirete di quanto
profondo diventerà il vostro rapporto, in fondo si sono scritti
fiumi di parole sulla magia dei gatti, se state per adottarne uno
capirete presto perché.
Sterilizzare?
Per i gatti è necessario procedere alla sterilizzazione.
Per il loro benessere e per la loro salute: se il vostro gatto/gatta
esce (in una zona protetta ci auguriamo) incontrerà altri
gatti e se intero/a questo lo esporrà a malattie gravissime,
soprattutto FeLV, FIV e FIP, malattie solo del gatto, che non contagiano
gli umani, ma che per lui sono mortali. Per le ultime due non esiste
vaccino. Considerate che i gatti interi tendono ad allontanarsi
alla ricerca di un compagno o di una compagna, esponendosi ai rischi
della esplorazione in zone trafficate. Inoltre contribuireste ad
aumentare la popolazione felina, già molto numerosa. 
Se il vostro gatto o la vostra gatta non escono (condizione ideale),
dovrete ugualmente procedere alla sterilizzazione, o favorirete
la comparsa di tumori. Assolutamente falso che sia necessario aspettare
il primo calore prima di procedere alla sterilizzazione. Già
intorno ai 5 mesi, e ancor prima, è possibile intervenire,
il vostro veterinario poi vi saprà ben consigliare
Quando adottate un gatto da noi firmate un foglio di affido, con
il quale vi impegnate a tenere bene il vostro nuovo amico.
Quando vi assentate o andate in vacanza avete diverse opportunità:
portarlo con voi presso strutture che lo accettano, lasciarlo in
una pensione per gatti, o lasciarlo a casa vostra con una persona
che almeno una volta al giorno vada a nutrirlo, a pulire la lettiera
e a accudirlo.
Per favorire questa ultima soluzione apriremo presto una pagina
all’interno di questo sito dove chi desidera potrà
rendersi disponibile come cat sitter a domicilio, potreste anche
scambiarvi il favore con altre persone che hanno un gatto, registrate
la vostra disponibilità in tal senso, scrivendo a info@ionontiabbandono.org
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