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Quando il mio cane è
morto ho sofferto incredibilmente tanto. Non avrei mai pensato,
nessuna parola mi poteva consolare: mi dicevo che era stato felice,
che era stato fortunato,che aveva avuto tanto amore... e che in
fondo era vissuto molto... ma quanto inutili erano queste consolazioni
che non consolavano affatto. |
Mi sono detta che non avrei mai più
avuto un cane perchè non avrei mai più voluto vivere
quel dolore insopportabile.
Poi non so come è stato ma un giorno mi sono messa su Internet...
ho digitato la parola canili... li ho cercati nella mia provincia...
ho trovato il canile sanitario di Civitanova... ho visto che c'erano
tanti cani dolcissimi, bellissimi... ho avuto un tuffo al cuore,
è come se in quegli occhi soli e bisognosi d'amore io rivedessi
lo stesso bisogno d'amore che aveva avuto il mio cane... e lo stesso
bisogno d'amore che avevo anche io da dare a lui. E un pomeriggio
sono partita con il mio ragazzo per vedere da vicino.
Ho trovato cani stupendi, appena mi sono trovata davanti a loro
la mia paura di soffrire ancora è stata surclassata dalla
voglia di amarli, dalla voglia di farli felici. Li avrei voluti
portare tutti con me, avrei voluto fare non so cosa per poter dare
loro una famiglia che li riempisse d'amore e che li coccolasse uno
per uno. Potevo prenderne soltanto uno purtroppo ( ma quando avrò
una casa mia giuro che non ne avrò meno di 4 o 5), ho scelto
un cucciolotto marrone... appena l'ho visto mi ha colpito. Era in
una gabbia con altri cani, era in uno spigoletto. Ho messo la mano
dentro e subito mi ha dato un morsetto... mi ha conquistata subito.
Una settimana dopo sono tornata e me lo sono portata a casa. Piangeva
disperato quando lo hanno fatto uscire dalla gabbietta, forse non
voleva lasciare i suoi amici... chissà... l'ho portato da
me e anche i più restii in famiglia all'arrivo di un nuovo
cucciolo si sono dovuti arrendere subito ai suoi occhi tenerissimi.
Ora è un cagnetto felice... discolo, vispissimo, allegro
e di una dolcezza indescrivibile. Mi cerca di continuo, si siede
vicino a me, mi guarda con quei suoi occhietti adoranti, mi mette
la zampetta sulla spalla come a dire"Ehi come va?", mi
ascolta mentre studio e ripeto la lezione (ed ha i miei stessi gusti
perchè quando ripeto le lezioni di latino anche lui sbadiglia!!!!!).
E' un cane felice che ha saputo rendere felice tutta la mia famiglia.
Vorrei con tutto il cuore che Pippo (così l'ho chiamato )non
fosse un caso isolato di storia a lieto fine, vorrei che ogni cane
avesse l'amore e il rispetto che merita in quanto creatura vivente,
in quanto creatura indifesa e bisognosa soltanto di amore. E spero
che tutti quelli che possono facciano il possibile affinchè
questo si realizzi... forse è un progetto ambizioso... quello
che possiamo fare ognuno di noi forse sarà solo una goccia
nel mare ma.... l'oceano non è forse fatto di gocce?
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