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Cani da caccia o da compagnia?

Premettiamo che, tra i cani rinchiusi nei canili di tutta Italia, circa l’80 per cento sono cani cosiddetti da caccia.
Parliamo di cani di razza, esteticamente molto belli, dal Setter, al Segugio, Bracco o altri.
Ma perché tutti questi bellissimi cani affollano i canili?
Il motivo principale è che sono abbandonati perché non più abili alla caccia, perché considerati solo come strumenti utili o inutili, prestati, abbandonati.
Non più utili alla caccia perché impauriti dagli spari o perché non riportano la sfortunata preda o perché non perfettamente in salute, insomma un motivo vale l’altro ma l’equazione è sempre la stessa.

Cane che non è “buono per la caccia” uguale a cane che non serve a niente, dunque può essere abbandonato senza pensarci due volte.
Ma non è solo questo il motivo perché questi cani rimangono spesso a vita nei canili.
Un altro motivo sono i pregiudizi che girano intorno a questo tipo di cane, per cui ha meno possibilità di essere adottato.
Quando si pensa a un cane da caccia, anche chi non è cacciatore ha un idea che quel tipo di cane serve per la caccia e basta, come se fosse nato per questo e di conseguenza ha bisogno di continuo movimento, spazi ampi, come se con i cacciatori corresse tutti i giorni, magari!
Questo tipo di cani vivono costantemente in box come nei canili e le loro uscite si limitano esclusivamente  alle battute di caccia, ossia nella maggior parte dei casi la domenica nella stagione di caccia, e basta.
Queste credenze nascono dalla scarsa conoscenza di questi cani che hanno sì bisogno di movimento ma come tutti i cani, quale cane non ne ha bisogno?
Ma che si differenziano dagli altri tipi di cani è vero, per la loro sensibilità e dolcezza, in particolare i Setter di cui  vogliamo parlarvi.
Si affezionano in una maniera straordinaria, sono estremamente coccoloni, sensibili all’umore dell’umano, amano stargli vicino in un modo quasi appiccicoso.
Non tendono mai all’aggressività se non in casi limiti, per cui sono facili da gestire anche dai meno esperti, vanno d’accordo con i bambini, se ben educati sono ubbidienti.
Dunque i cani da caccia, nella maggior parte dei casi sono i cani ideali per compagnia e questo molti non lo sanno.

Per questo motivo, se capitate in un canile e con gli occhi incrociate lo sguardo di un timido Setterino, non scartatelo pensando che è solo un cane da caccia, ma immaginate la vostra vita con lui che mai vi deluderà  per la sua fedeltà e dedizione.

Il cane ideale da appartamento

Di solito la prima caratteristica che si chiede per un cane da appartamento è che deve essere di taglia più piccola possibile, ma è questo l’orientamento giusto?
Secondo noi no, un cane è un essere vivente dinamico, non un oggetto statico di cui   prendere le misure per collocarlo nell’unico posto libero in casa.
Sarà opportuno scegliere il cane che vivrà in un appartamento in base al carattere e al temperamento più che in base alle misure.
Dovrà essere un cane tranquillo, socievole con tutti i membri della famiglia, ubbidiente, non troppo abbaione per non crearsi problemi con il condominio, queste sono le cose fondamentali.

Un cane di taglia piccola è in genere molto vivace, se non simpaticamente pestifero, tende a disubbidire poiché per le sue dimensioni viene troppo viziato, dimenticando che anche se piccolo è sempre un cane che ha bisogno di un capo branco.
Di conseguenza può diventare un cane ancora più esagitato perché non ha un punto di riferimento, può diventare possessivo con alcuni membri della famiglia e geloso con altri fino a diventare anche in rari casi aggressivo, abbaiare molto, insomma non facile da gestire come potrebbe sembrare.
Ciò non toglie che ci sono le eccezioni e che comunque come tutti i cani hanno lati positivi, ma non riteniamo che la taglia piccola sia la prerogativa ideale per la scelta di un cane da appartamento.
Spesso ci sentiamo obiettare che un cane di taglia grande in appartamento soffre, a differenza di un cane di taglia piccola, non è vero!
Ci sono cani di taglia piccola che hanno più bisogno di movimento di un cane di taglia superiore per cui consigliamo di valutare caso per caso e valutando in primis il carattere del cane a prescindere dalla taglia.

E comunque meglio una femmina sterilizzata perché è esente da possibili marcature territoriali con spruzzatine di urina in casa.

Di quanto spazio ha bisogno un cane?

Quante volte sentiamo dire: “se avessi tanto spazio prenderei un cane!” immaginando  magari una tenuta in campagna. Ma è proprio questo che vuole il cane? Quanto spazio vuole un cane?
La risposta è semplicissima: lo spazio che occupa in quel momento il proprietario! Niente di più.
Non gliene importa se siete così ricchi da avere una tenuta con ettari di spazio, perché lui da solo, senza di voi ci andrà veramente di rado, più che altro per perlustrare i confini e tornare poi vicino a voi.

Il cane, come l’umano è un animale sociale, ha bisogno di un branco, una famiglia condividendo gli spazi e i ritmi. Il suo desiderio più grande sarà di stare vicino a voi, anche se abitate in una mono camera, non è vero che così soffre.
Soffrirebbe a ritrovarsi solo, anche se avesse immensi spazi. Quando poi viene lasciato solo per necessità, inevitabile perché tutti lavoriamo, sarà a suo agio ad aspettarvi vicino alle vostre cose, nel vostro ambiente dove poter sentire i vostri odori.

Detto questo aspetterà con impazienza le sue passeggiate quotidiane, l’importante che siano con voi.

Ho trovato un cane abbandonato!

Non si contano gli episodi di persone che trovandosi davanti un cane vagante a qualsiasi ora del giorno e della notte esclama: “ho trovato un cane abbandonato!”
E’ in buona fede e pensando di fare un gesto utile verso l’animale, lo porta in un canile o momentaneamente a casa sua allontanandolo così di molto da dove era  rendendo impossibile il ritorno a casa o più difficile il ritrovamento.
Bene, sfatiamo un altro mito, non tutti i cani che incrociamo soli nel nostro cammino sono cani abbandonati!

Molti cani, hanno l’abitudine di uscire da soli e farsi un giretto intorno casa per poi rientrare. Una abitudine senz’altro discutibile e poco sicura, ma tant’è.
Nella maggior parte dei casi se quel cane non fosse stato raccolto o spostato avrebbe ritrovato da solo la strada di casa o il proprietario, facendo un giretto in zona, lo avrebbe ritrovato.
Per cui non fatevi ingannare dalle apparenze, se il cane non è in evidente pericolo o non necessita di pronto soccorso, non allarmatevi, forse si sta solo  facendo un giretto nella sua zona!.

Se si fosse allontanato  ha più probabilità di ritornare a casa se lasciato in zona che portato in un'altra parte. Quello che invece consigliamo sempre ai proprietari è di mettere  un microchip al proprio cane e portarlo sempre al guinzaglio durante le sue uscite, anche in zone rurali.

Sono tutti abbandonati i cani nei canili?

Sicuramente no, ma questo non ci consola e non diminuisce la drammaticità del fenomeno del randagismo.
Non vogliamo dire che il fenomeno dell’abbandono è in estinzione, magari lo fosse!
L’abbandono esiste e  non è solo quello estivo come si crede, è una costante di tutto l’anno, non conosce stagioni nè sensi di colpa.

Chi abbandona un cane si crea mille alibi e tante  motivazioni per tacitare la propria coscienza, ma in realtà sono solo pretesti che dimostrano una completa assenza di sensibilità e responsabilità.

Se vogliamo possiamo stilare una classifica di queste motivazioni che sono: cambiamento di casa, cambiamento di lavoro, trasferimento in un'altra città, nascita di un bebè.
Ma se nasce un bebè si usa lo stesso comportamento? Viene abbandonato come un mobile che non entra più nella nuova casa? Ci si sente a posto con la coscienza portandolo in un orfanotrofio? Non è la stessa cosa quando si porta un cane in un canile?
Oltre che di cani abbandonati, i canili sono stracolmi anche di cani persi!
La maggior parte maschi, più inclini a allontanarsi per seguire le tracce delle femmine in calore facendosi anche lunghi percorsi, fino a non ritrovare la strada di casa.
A questi cani, questa abitudine nella maggior parte dei casi costa molto cara, perché finiranno tutta la vita da una famiglia a un canile. E costerà cara ai loro proprietari non avergli messo il microchip perché non sarà mai possibile risalire a loro.
Perciò è importante avere l’abitudine di far uscire il cane al guinzaglio, di prevenire vie di fuga e di iscriverlo all’anagrafe canina con il microchip.
E non pensate che al vostro cane non serva avere il microchip perché è sempre tornato, può essere il cane più ubbidiente del mondo, può avere il proprietario più attento, però può succedere che si perda.
Perché rischiare che passi la fine della sua vita in un canile?
Un'altra cosa che raccomandiamo è di fare controllare periodicamente il microchip del vostro cane dal veterinario perché non è  raro che esso diventi illeggibile o che migri in altre parti del corpo o che si rompa.
Mettere al cane una  medaglietta con incisi i dati può essere una precauzione in più, ma non sempre affidabile perché spesso viene persa o sottratta da chi ha interesse a farlo.

Tutti i cani smarriti nel territorio della Asl8 passano al Canile Sanitario di Civitanova Marche, dunque se avete perso il vostro cane venite a cercarlo da noi o fateci la segnalazione di smarrimento.

Il cucciolo ideale per un bambino

Ma è proprio vero? Assolutamente no! Il cucciolo viene visto da un bambino come un giocattolo, ma non lo è.
Un cucciolo rappresenta un notevole impegno per tutta la famiglia perchè sporcherà per casa fino a quando non avrà imparato, rosicchierà diversi oggetti alla portata della sua bocca, bisognerà fare attenzione continuamente che non ne ingerisca di pericolosi.
Il cucciolo inoltre avrà bisogno di un educazione coerente che solo un adulto paziente e attento può dare, tralasciando di farsi intenerire perché è piccolo.
Ma proprio così come ad un bambino il cagnolino avrà bisogno che qualcuno gli insegni cosa può fare e cosa non può fare, altrimenti crescendo potrà dare molti problemi anche allo stesso bambino.

Un bambino nei confronti di un cane non può mai essere un leader e, se non c’è un adulto che lo sappia fare, il cane crescendo suo malgrado cercherà di assumere lui questo ruolo.
Allora il grazioso cucciolo passerà da grazioso giocattolo ad un cane che può rivoltarsi diventando anche cattivo.
Ma sicuramente non è un cane cattivo, solo un cane confuso dai  ruoli poco chiari in famiglia.
Riteniamo che sia una cosa molto bella ed educativa che un bambino cresca accanto a un cane, ben venga anche il cucciolo, ma si sappia che è con il bambino un altro essere di cui essere responsabili di cui ci si deve prendere cura con pazienza e amore.
Ogni cane cucciolo o adulto che sia ha bisogno di essere rispettato per la sua individualità  e in ogni cucciolo si scoprirà solo con il tempo quale è il suo carattere e la sua indole, che forse non sarà come ci aspettavamo, ma che rappresenta comunque una fonte di soddisfazioni nel rapporto di dare e avere.
Impossibile non innamorarsi di fronte a un batuffolo di pochi mesi, ma quel battuffolo in un baleno sarà un cane adulto che rimarrà con voi per tantissimi anni. Dunque una scelta impegnativa che non può nascere dal capriccio di un bambino, ma dal desiderio di trasmettere ai propri figli il rispetto per ogni essere vivente.

Un cane adulto non si affezionerà come un cucciolo

Ecco, questo è il luogo comune più diffuso, una credenza ben radicata ma che non corrisponde assolutamente alla realtà.
E questo vale non solo per i cani, ma anche per i gatti.

Quello che è fondamentale per il cucciolo nel suo futuro rapporto con l’uomo e i suoi simili è l’imprinting.

Cioè quella fase in cui impara correttamente sia gli insegnamenti della madre a rapportarsi con i suoi fratelli sia  a socializzare con l’uomo.
Come sia avvenuta questa fase non lo saprà mai nessuno perché sono cuccioli abbandonati, spesso senza madre, con un passato che ricorderanno solo loro.

Dunque la credenza che il cucciolo venga tirato su per proprio conto perde di significato perché il più è fatto.

Un cane adulto quando viene scelto è consapevole che gli state cambiando destino e avrà una gratitudine  immensa nei vostri confronti.
Possiamo affermare con certezza e esperienza, che proprio in base a questa sua consapevolezza la sua dedizione sarà imparagonabile a qualsiasi cane preso da cucciolo.
Inoltre come diciamo sempre, di un cucciolo è impossibile prevederne sia la stazza che il carattere e se avete in mente un certo tipo di cane dovete essere preparati a convivere con un cane forse totalmente diverso di come pensavate.
Di un cane adulto la sua taglia è certa, grande o piccola è sicuro che così rimarrà per sempre.
Inoltre, in un cane adulto è già visibile il suo carattere e  la sua indole e poiché nella sua scelta, più che all’estetica è bene pensare a questo, essa sarà più compatibile alle vostre esigenze e stile di vita.
Di un cucciolo non si sa in anticipo se diventerà un cane irrequieto, vivace, dolce, indipendente, tranquillo, mentre in un cane adulto tutte le caratteristiche caratteriali sono ben visibili.
Questa scelta ci agevolerà  nel sapervi consigliare perché, conoscendoli uno per uno, possiamo indicarvi qual è il cane più adatto a voi.
Inoltre, è più affidabile una scelta meditata  che una scelta dettata dall’emotività nel trovare irresistibile un cucciolo, cucciolo che passato l’entusiasmo iniziale spesso purtroppo ritorna adulto in un canile.

Farò felice qualcuno regalando un cane!

Ne siete proprio sicuri? Noi, sinceramente no.  E’ molto bello fare regali, ma vi consigliamo di regalare profumi, cellulari, libri o qualsiasi altro oggetto, male che và verrà riciclato o dimenticato in un cassetto, ma un essere vivente non è qualcosa da regalare!
Regalereste mai un bambino? Nemmeno alla coppia più desiderosa di bambini fareste un regalo del genere, perché va da se che andrebbe contro ogni ragione etica, con un cane e con qualsiasi altro vivente è la stessa cosa.
Oltretutto regalereste un serio impegno e francamente avrebbe poco a che fare con un regalo.

Abbiamo sentito spesso obiettare di essere sicuri che quella persona, con certezza vorrebbe un cane, ma anche se così fosse non basta.

Un cane è un amico, e un amico non si compra!

 

 

 

 

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